
Da bambino odiavo la Pescheria di Catania. Oggi la sogno ogni giorno.
Quel MALEDETTO CATANESE di ROBERTO ha 44 anni, una moglie, sei figli e una vita che da cinque anni si è spostata lontano da Catania, in provincia di Torino. Una

A San Cristoforo il murales SIAMO SOLO PICCIRIDDI per trasformare la memoria in futuro
SIAMO SOLO PICCIRIDDI è il murales realizzato da WeCatania APS sulla facciata della Città dei Ragazzi di San Cristoforo, in Via Gramignani, in memoria di Riccardo Cristaldi, Giovanni La Greca,

IL MURO DEL PIATTO: la nuova opera urbana di WECATANIA per SAN CRISTOFORO
Il Muro del Piatto è un’opera di DESIGN PUBBLICO E PARTECIPATO realizzata da WECATANIA APS all’ingresso della CITTÀ DEI RAGAZZI, in Via Gramignani, nello storico quartiere SAN CRISTOFORO a Catania.
Catania non è un luogo stabile: è qualcosa che devi continuamente riattivare.
Questo MALEDETTO CATANESE Non dice il suo nome. Non serve. “Vivo a Catania,” basta questo. E poi aggiunge: “faccio quello che ho sempre fatto: usare l’arte per raccontarla, difenderla, criticarla.” A volte con ironia, quando i problemi vanno fatti emergere senza far scappare nessuno. A volte con serietà, quando quei problemi diventano troppo reali per […]
Puoi non nascere a Catania, ma restarci per sempre
Quel MALEDETTO CATANESE di ROCKET non ha bisogno di spiegare troppo: “Non sono nato a Catania, ma è sempre stata la mia città.” Ci sono appartenenze che non passano dai certificati, ma dal tempo. Dall’infanzia vissuta tra le sue strade, dall’averla vista cambiare “tra un millennio e l’altro”, dal riconoscersi in qualcosa che cresce insieme […]
Tra mare e Etna: la mia Catania olimpica
Quella MALEDETTA CATANESE di GIUSI si presenta senza giri di parole: “Sono Giusi Malato, vivo a Mascalucia e sono un’olimpionica.” Dentro questa frase c’è già tutto: disciplina, sacrificio, determinazione. Ma poi aggiunge altro, quasi a riequilibrare: “Sono sensibile. E un po’ lunatica.” Ed è lì che Catania entra davvero. Perché questa città non è mai […]

Da bambino odiavo la Pescheria di Catania. Oggi la sogno ogni giorno.
Quel MALEDETTO CATANESE di ROBERTO ha 44 anni, una moglie, sei figli e una vita che da cinque anni si è spostata lontano da Catania, in provincia di Torino. Una

DESIGN CATANIA: Dal Calcio all’identità della città. Intervista del designer BOB Liuzzo con Modì Marketing
In questa lunga intervista video, l’agenzia Modì Marketing di Ferrara dialoga con BOB Liuzzo, autore dello stemma del Catania FC e del Simbolo Indipendente di Catania. Si parte dal calcio

Ho lasciato Catania, ma Catania non ha lasciato me.
Quel MALEDETTO CATANESE di Davide — o come lo chiamano tutti, ProfeCt — vive oggi a Roma. E ogni volta che lo dice, ci aggiunge un “ahimè”. Perché certe città

VOI SIETE QUI – Storie Sventolanti: Le Bandiere Che Raccontano il Mondo, CATANIA è tra queste.
Il 15 Marzo 2022 è stato un giorno speciale a Catania, quando PUNTO CONCEPT STORE ha inaugurato un’installazione unica che ha portato alla luce sei bandiere straordinarie, ognuna delle quali racconta una

ConneCTed un Simbolo Indipendente di Catania che Unisce i Bambini della Civita
un nuovo murales è apparso come un simbolo di indipendenza e connessione nel cuore del Quartiere della Civita a Catania. Intitolato “ConneCTed,” questa straordinaria opera è frutto della collaborazione tra il rinomato ristorante

Villaggio Sant’Agata FC: la nuova maglia del 10° anniversario che racconta una CATANIA lontana dagli occhi di tanti ma vicina al cuore molti
Il Villaggio Sant’Agata FC, fondato nel 2016, celebra nella stagione 2025/2026 il suo 10° anniversario con una maglia speciale che è molto più di un semplice kit sportivo. Il club

Cresciuta per partire, rimasta per cambiare Catania
Quella MALEDETTA CATANESE di JULIA si presenta così: “Io sono Julia, ma sul web mi chiamano Maia Divittutu.” Un nome che sembra già raccontare qualcosa: una doppia identità, un doppio

Catania: Un PALAZZO CON GLI OCCHIALI al Villaggio Sant’Agata
Un palazzo con gli occhiali: è così che i bambini del Villaggio Sant’Agata hanno soprannominato il gigantesco murale intitolato “WE LOVE THE CiTy”, realizzato dal designer BOB Liuzzo e dall’artista

Catania non è un luogo stabile: è qualcosa che devi continuamente riattivare.
Questo MALEDETTO CATANESE Non dice il suo nome. Non serve. “Vivo a Catania,” basta questo. E poi aggiunge: “faccio quello che ho sempre fatto: usare l’arte per raccontarla, difenderla, criticarla.”