
Catania: il mio punto zero a 3000 km di distanza
Quel MALEDETTO CATANESE di MARCO vive a Londra da 18 anni. “Purtroppo o per fortuna,” dice, poi si corregge: “forse più per fortuna.” È filmmaker, content producer, fotografo, imprenditore e

Catania mi ha insegnato a ridere anche nelle giornate no.
Quel MALEDETTO CATANESE di DANIELE ha 31 anni, è giornalista — o, come dice con ironia, “perlomeno ci prova” — e ha una certezza che lo guida ogni giorno: “Sono

Dagli Stati Uniti a Catania: qui ho trovato me stessa
Quella MALEDETTA CATANESE di Caroline è Americana, ma da due anni vive a Catania. E lo dice con quella leggerezza che solo chi si è innamorato di un posto difficile
Lavoro nel 118 e ogni notte Catania mi sorprende.
Quel MALEDETTO CATANESE di FRANCESCO si definisce “catanese marca Liotru” e lo dice con l’orgoglio di chi ogni giorno la città non la guarda soltanto, ma la vive davvero. Fa l’infermiere del 118 — un mestiere che lo porta a conoscere Catania in ogni suo respiro, tra sirene e silenzi. “Lavoro a servizio dei cittadini […]
“Aaaau mbare, tu pigghi un cafè?” ecco perché lascio Berlino per Catania.
Quel MALEDETTO CATANESE di GIUSEPPE vive a Berlino dal 2003, ma la sua storia con Catania non si è mai interrotta. “Mi sono trasferito in Germania a 14 anni con i miei genitori e le mie due sorelle,” racconta. “Ho vissuto tutti questi anni con una speranza nel cuore: tornare.” E adesso quel sogno è […]
Vivo Catania a 360°: tra fede, calcio e cuore.
Quel MALEDETTO CATANESE di UKIO — così lo conoscono tutti — non è solo un catanese, lo è nel DNA, come dice lui. “Non dormo solo a Catania, la vivo a 360°: per lavoro, per svago, per amore.” E mentre parla, la sua voce sembra una canzone popolare: sincera, diretta, piena d’affetto e di quella […]

JerseyBird Realizza un Concept Kit per il CATANIA FC ispirato dal simbolo indipendente di Catania
Nel cuore della Sicilia, a pochi chilometri dall’Etna, il più grande vulcano attivo d’Europa, si trova la città di Catania. Con la sua ricca storia e la sua vibrante cultura,

Il Simbolo Indipendente di Catania: Un Esempio di City Branding Democratico nei Licei Artistici Italiani
Nel vasto mondo del graphic design, la teoria e la pratica sono intrinsecamente legate, ma è fondamentale avere una solida base teorica prima di immergersi nell’arte della progettazione grafica al servizio della

Ho trovato Catania dentro l’odore del tempo.
Quel MALEDETTO CATANESE di Roberto oggi dice di “godersi il suo tempo”. Ma il tempo, per lui, non è solo quello che passa: è quello che torna. Nei ricordi, nei

Catania mi ha insegnato la bellezza della distruzione
Quella MALEDETTA CATANESE di Francesca, o meglio Liotrina, come ama chiamarsi, è una catanese che non si limita a vivere la città — la interpreta. “Mi identifico nella versione femminile

CATANIA: alla ricerca di una bandiera che ci rappresenti
Se vedi la bandiera della tua città e ti piace, sventolala. Anche se il suo design non segue regole ideali. Non importa. Ma se non la vedi, forse non esiste

Ho lasciato Catania per trovare lavoro, ma ho perso il mio tempo.
Quel MALEDETTO CATANESE di EMILIANO vive in provincia di Milano, lavora in città, ha una bambina di quattro anni e una certezza che lo accompagna ovunque: “Amo la mia Catania,

Catania, la città che si aggiusta da sola.
Catania non si racconta, si brontola. E in questo l’abbiamo capita solo noi, quelli che ci restano dentro anche quando provano ad andarsene. Quel MALEDETTO CATANESE di Rob — o

Quando tutto è Sicilia, niente è davvero Catania. Simboli, potere e identità nel tempo dell’omologazione visiva.
Essere Siciliani è un onore. Ma essere catanesi è una responsabilità.— BOB Liuzzo (Designer e autore del simbolo indipendente di Catania). C’è una Sicilia che portiamo addosso ovunque andiamo. È

Da WICHITA a CATANIA: le bandiere che uniscono le persone più dei confini.
Una bandiera non è mai solo un pezzo di tessuto: è un gesto collettivo. Una bandiera non serve solo a farsi vedere. Serve a riconoscersi. Non è un logo, non