
Catania è bellissima. Ed è questo il problema
Quella MALEDETTA CATANESE di LUCY vive a San Giovanni La Punta, uno di quei paesi etnei che stanno così vicini a Catania da sembrare quasi un suo quartiere allargato. E

Nonostante tutto, resto catanese
Quel MALEDETTO CATANESE di GIOVANNI nasce e vive a Catania. E già questa, per molti, potrebbe sembrare una frase normale. Ma a Catania spesso restare è una scelta. Una scelta

A Roma studio ingegneria. Ma casa resta CATANIA.
C’è una frase che racconta bene quel MALEDETTO CATANESE di RedymaD. “Sono cresciuto tra Canalicchio, San Giovanni Galermo e Pedara. Sì, sono un uomo di cultura.” A Catania l’ironia è
Catania è la città più ricca d’Italia? La vera ricchezza è sapersi raccontare
Cosa rende davvero ricca una città? I suoi monumenti? La sua economia? Il numero di turisti che riesce ad attirare? Oppure la capacità delle persone di riconoscersi in una storia comune? È da questa domanda che prende forma “La città più ricca d’Italia”, una conversazione di Santi Colori con il designer catanese e autore del […]
CATANIA: Le luci gialle, i rumori e una città che resta
Quella MALEDETTA CATANESE di IVANA non è nata a Catania, ma ci è arrivata nel 2008. Messinese, con un passaggio da Milano tra università e primi lavori, è approdata qui “per caso”. E come spesso succede a Catania, il caso è diventato destino. “Non l’ho mai più lasciata,” dice. “Da quasi vent’anni la amo con […]
Cresciuta per partire, rimasta per cambiare Catania
Quella MALEDETTA CATANESE di JULIA si presenta così: “Io sono Julia, ma sul web mi chiamano Maia Divittutu.” Un nome che sembra già raccontare qualcosa: una doppia identità, un doppio sguardo. Figlia di padre siciliano e madre tedesca, è cresciuta con un’idea quasi inevitabile: che un giorno avrebbe dovuto lasciare Catania.E invece no. Non davvero. […]

Catania, la città che si aggiusta da sola.
Catania non si racconta, si brontola. E in questo l’abbiamo capita solo noi, quelli che ci restano dentro anche quando provano ad andarsene. Quel MALEDETTO CATANESE di Rob — o

SANT’AGATA TRIBUTE una LIMITED EDITION ispirata alla “Santuzza” di Catania firmata da LUCHADORA e TESTI MANIFESTI
Ispirata dal simbolo indipendente di Catania questa fantastica poesia visiva dedicata a Sant’Agata è il frutto della collaborazione tra l’artista fiorentina LUCHADORA (Alessandra Marianelli) e il Designer pugliese TESTI MANIFESTI (Marco Petrucci) che hanno unito le forze e le menti

Catania è un disequilibrio bellissimo
Quel MALEDETTO CATANESE di Alessandro parla di Catania come si parla di una persona amata da sempre, con rispetto e fuoco insieme. “Sono innamorato del mio Vulcano e di tutto

Ho lasciato Catania per trovare lavoro, ma ho perso il mio tempo.
Quel MALEDETTO CATANESE di EMILIANO vive in provincia di Milano, lavora in città, ha una bambina di quattro anni e una certezza che lo accompagna ovunque: “Amo la mia Catania,

Cresciuta per partire, rimasta per cambiare Catania
Quella MALEDETTA CATANESE di JULIA si presenta così: “Io sono Julia, ma sul web mi chiamano Maia Divittutu.” Un nome che sembra già raccontare qualcosa: una doppia identità, un doppio

Sant’Agata incontra l’A.I. – Intelligenza Artificiale in un mondo che cambia velocemente
Se siete in cerca di un’esperienza visiva unica che sfidi i confini dell’arte sacra e si apra alle molteplici sfumature della contemporaneità, Sant'[AI]GATA è il progetto che fa per voi (ma per

Il Simbolo di Catania premiato ai WOLDA (Worldwide Logo Design Award)
Nella vibrante città di Catania, una piccola ma significativa rivoluzione si è manifestata sotto forma di un simbolo indipendente che ha catturato l’attenzione del mondo del design. Questo emblema, noto

We are all ConneCTed: Un Messaggio di Unione e Speranza per i Bambini del quartiere di S.Cristoforo (Catania)
Nel cuore storico di Catania, nel quartiere San Cristoforo, è sorto un bellissimo murales ispirato al Simbolo Indipendente di Catania, realizzato in collaborazione con l’artista Luka Skore presso il Polo Educativo di San Cristoforo, inaugurato

Catania: Un PALAZZO CON GLI OCCHIALI al Villaggio Sant’Agata
Un palazzo con gli occhiali: è così che i bambini del Villaggio Sant’Agata hanno soprannominato il gigantesco murale intitolato “WE LOVE THE CiTy”, realizzato dal designer BOB Liuzzo e dall’artista