
Sono partita per curiosità, ma è a Catania che torno per respirare.
EMILIA, è una MALEDETTA CATANESE trapiantata a Milano. È partita per curiosità — quella sana, inquieta e inarrestabile che ti spinge a esplorare il mondo — e per amore: quello

Ho lasciato Milano per Catania: il mio cuore lo sapeva prima di me.
Quella MALEDETTA CATANESE di MICOL, per tutti Me.Call, non ha mai avuto dubbi. Cinque anni fa ha lasciato Milano per Catania — “senza esitazione” — e non ha mai guardato

Ho lasciato Catania per trovare lavoro, ma ho perso il mio tempo.
Quel MALEDETTO CATANESE di EMILIANO vive in provincia di Milano, lavora in città, ha una bambina di quattro anni e una certezza che lo accompagna ovunque: “Amo la mia Catania,
Ripensare le Geo-grafie con Bob Liuzzo / PODCAST
Raccontare chi siamo – e chi stiamo diventando – passa sempre più dalla voce. Dalla sua immediatezza, dalle pause, dalle inflessioni, dalle parole scelte (o evitate). È da questa intuizione che nasce EtimoloMEET, il podcast di Etimologia Magazine che indaga l’origine e l’evoluzione del linguaggio contemporaneo attraverso un formato intimo e attuale: i messaggi vocali. […]
Ho cercato giustizia, ho trovato Catania.
Quel MALEDETTO CATANESE di DINO (Edoardo) Barbarossa o come preferisce dire lui, semplicemente “uno che vive la prossimità” — è una di quelle persone che non si raccontano: si attraversano. Da quasi quarant’anni lavora e resiste dentro Catania, nelle sue periferie più vere, dove la città smette di essere una cartolina e torna umana. “Ho […]
Il primo saluto di Catania passa dall’aeroporto
Una scritta con il nome della città. Una A che diventa Etna, sormontata da un cuore rosso che ricorda un’eruzione. Accanto, l’azzurro del mare sotto forma di due sedute ondulate. All’Aeroporto di Catania-Fontanarossa, nell’area verde antistante gli arrivi del Terminal A, è stata inaugurata la nuova installazione tridimensionale “Catania”: un landmark che nasce come gesto […]

Ripensare le Geo-grafie con Bob Liuzzo / PODCAST
Raccontare chi siamo – e chi stiamo diventando – passa sempre più dalla voce. Dalla sua immediatezza, dalle pause, dalle inflessioni, dalle parole scelte (o evitate). È da questa intuizione

Ho cercato giustizia, ho trovato Catania.
Quel MALEDETTO CATANESE di DINO (Edoardo) Barbarossa o come preferisce dire lui, semplicemente “uno che vive la prossimità” — è una di quelle persone che non si raccontano: si attraversano.

729Beer: Il Simbolo Indipendente di Catania che Racconta ETNA, LAVA e MARE sulla Sua Etichetta
Catania, una città ricca di storia e cultura, ha sempre ispirato artisti, creativi e imprenditori a esprimere la sua bellezza unica attraverso diverse forme di arte e produzioni. Uno dei progetti

Catania non ti mai lascia andare via veramente.
Ci sono città che ti crescono addosso come una lingua madre: anche se te ne vai, continui a pensarci nella loro grammatica. Quel MALEDETTO CATANESE di Sevy lo sa bene.

Non tutti sopravvivono a Catania. Io sì.
Quel MALEDETTO CATANESE di CARLO LEONARDI è un ingegnere, imprenditore digitale e rugbista. Tre ruoli che, messi insieme, raccontano una sola cosa: disciplina, passione e impatto. “Amo la mia città,”

Catania: testarda come la sua gente.
A Catania non si nasce soltanto: si resiste, si ritorna, si ricomincia. Quel MALEDETTO CATANESE di Federico lo sa bene. Oggi lavora per un’azienda milanese ma vive sotto l’Etna, tra

Il Simbolo di Catania premiato ai WOLDA (Worldwide Logo Design Award)
Nella vibrante città di Catania, una piccola ma significativa rivoluzione si è manifestata sotto forma di un simbolo indipendente che ha catturato l’attenzione del mondo del design. Questo emblema, noto

Da WICHITA a CATANIA: le bandiere che uniscono le persone più dei confini.
Una bandiera non è mai solo un pezzo di tessuto: è un gesto collettivo. Una bandiera non serve solo a farsi vedere. Serve a riconoscersi. Non è un logo, non

Seltz, limone e sale: il sapore di casa mia.
Quella MALEDETTA CATANESE di Sealover_9 — come si fa chiamare online — è nata e cresciuta a Catania, ma ora vive a Milano, dove insegna grafica alle scuole superiori. Ama