IL MURO DEL PIATTO: la nuova opera urbana di WECATANIA per SAN CRISTOFORO

Il Muro del Piatto è un’opera di DESIGN PUBBLICO E PARTECIPATO realizzata da WECATANIA APS all’ingresso della CITTÀ DEI RAGAZZI, in Via Gramignani, nello storico quartiere SAN CRISTOFORO a Catania. Centinaia di piatti dipinti da bambini, cittadini, scuole, artisti, associazioni, turisti, e volontari compongono un grande mosaico collettivo nato da una domanda semplice: E tu? Cosa metti sul piatto?

Il progetto usa il piatto come simbolo quotidiano e fragile: un oggetto comune che diventa spazio di espressione, memoria e responsabilità. Ogni piatto racconta una mano, un pensiero, un desiderio. Tutti insieme trasformano un muro in un’opera collettiva capace di far rallentare chi passa, attirare lo sguardo e riportare attenzione su un luogo fondamentale per la crescita dei bambini e dei ragazzi del quartiere.

Il MURO DEL PIATTO fa parte del percorso di WECATANIA APS per portare bellezza, identità e partecipazione negli spazi pubblici della città di Catania. Come altri interventi nati dal Simbolo Indipendente di Catania, utilizza un codice visivo comune: il nero dell’Etna, il rosso della lava, l’azzurro del mare e il bianco della speranza.

Sono gli stessi colori che attraversano progetti come l’installazione urbana Fai la tua parte all’Orto Botanico, il Palazzo con gli occhiali al Villaggio Sant’Agata e altre azioni urbane promosse da WeCatania. Opere diverse, in luoghi diversi, unite dalla stessa visione: costruire un linguaggio popolare e riconoscibile per raccontare Catania attraverso forme semplici, colori identitari e processi collettivi.

La forza dell’opera non è solo nel risultato finale, ma nel percorso che l’ha generata. I piatti sono stati dipinti durante laboratori, workshop ed eventi pubblici che hanno coinvolto abitanti del quartiere, scuole, artisti, cittadini, turisti e realtà associative. Alcuni contributi sono arrivati anche da fuori Catania dall’Italia e dall’estero, trasformando il muro in una raccolta aperta di segni e storie che si è incontrata nel Quartiere di San Cristoforo.

Il MURO DEL PIATTO è stato inaugurato il 7 luglio 2026 durante la giornata “Memoria che diventa Responsabilità”, dedicata ai 50 anni dalla tragedia dei 4 Picciriddi di San Cristoforo e al primo anniversario del Patto Educativo Territoriale e di Sviluppo Sociale della Comunità di San Cristoforo, una vasta alleanza di comunità e associazioni nata per contrastare la dispersione scolastica e la povertà educativa e culturale.

L’opera fa parte del rinnovo dell’area pedonale di Via Gramignani, insieme al murales SIAMO SOLO PICCIRIDDI. Due interventi distinti, ma uniti da una stessa idea: trasformare la memoria in presenza, lo spazio pubblico in relazione e l’arte in responsabilità condivisa.

Guarda il video del progetto

Nel video, BOB Liuzzo, Designer dell’opera e fondatore di WeCatania e Marco Barbarossa Direttore de La Città Dei Ragazzi e di Spazio 47 APS raccontano la nascita del MURO DEL PIATTO, il significato dell’opera e il percorso partecipato che ha portato alla sua realizzazione.

Gallery fotografica

La gallery raccoglie le immagini dell’inaugurazione del 7 luglio dell’Installazione dell’opera e dei laboratori, workshop ed eventi in cui centinaia di persone hanno dipinto i piatti oggi installati sul muro. IL. MURO DEL PIATTO è un invito aperto alla città: fermarsi, osservare, fotografare, riconoscere i dettagli e portare con sé una domanda semplice: noi, oggi, cosa stiamo mettendo sul piatto?

Crediti e realtà coinvolte

IL MURO DEL PIATTO è un progetto curato da WeCatania APS con la direzione artistica di BOB Liuzzo.

L’opera è stata sostenuta e finanziata grazie ai contributi di Associazione Spazio 47 e ArcheoClub Catania.

Hanno contribuito alla realizzazione del progetto scuole, enti, associazioni, artisti, volontari e cittadini, tra cui: Istituto Comprensivo Rita Atria, Istituto Comprensivo Cesare Battisti, Istituto Comprensivo Dusmet-Doria, IIS Marconi-Mangano, Liceo Artistico Emilio Greco, Istituto Regionale Francesca Morvillo, IIS Fermi-Eredia, Liceo Scientifico Galileo Galilei, Istituto Comprensivo Giuseppe Parini, UDEPE, Istituti Penali per i Minorenni di Bicocca e Acireale, Accademia di Belle Arti G.B. Tiepolo di Udine, Seconda Chance, AGESCI, GEMA S.p.A., WWF Sicilia Nord Orientale, Cooperativa Villaggio del Magnificat, Associazione Nessuno Escluso, Fucina Sikula, Consiglio Comunale dei Ragazzi, 350 Sicilia APS, Urban Street Art Sicily, Beer Fest Catania, Gran Caffè Vecchia Sciesa Milano, WUP Studio, Martin Fu MakeUp, Sarah Angelico, Jarred Elrod, Luka Skore e tutte le persone che hanno dipinto, donato o contribuito alla costruzione dell’opera collettiva.

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