
Catania non ti regala niente, ma ti insegna tutto
Non conosciamo il nome di questo MALEDETTO CATANESE ma sappiamo solo che a breve andrà in pensione, ma l’energia che racconta la sua Catania è quella di un ragazzo di…
Maledetti Catanesi vuole raccogliere le storie di chi vive, ama o porta dentro di sé Catania. L’obiettivo è creare un grande racconto collettivo fatto di ricordi, emozioni e punti di vista diversi, per capire meglio chi siamo e come immaginiamo la Catania del futuro.
Partecipare è semplice e sicuro: non servono nomi, email o dati personali (se non lo vorrai). Puoi anche restare anonimo. Il progetto ha uno scopo sociale e culturale — dare voce alle persone e costruire insieme la memoria viva della nostra città. COMPILA IL FORM e racconta la tua storia.

Non conosciamo il nome di questo MALEDETTO CATANESE ma sappiamo solo che a breve andrà in pensione, ma l’energia che racconta la sua Catania è quella di un ragazzo di…

Quel MALEDETTO CATANESE di CARLO LEONARDI è un ingegnere, imprenditore digitale e rugbista. Tre ruoli che, messi insieme, raccontano una sola cosa: disciplina, passione e impatto. “Amo la mia città,”…

Quella MALEDETTA CATANESE di Francesca, o meglio Liotrina, come ama chiamarsi, è una catanese che non si limita a vivere la città — la interpreta. “Mi identifico nella versione femminile…

Quel MALEDETTO CATANESE di DINO (Edoardo) Barbarossa o come preferisce dire lui, semplicemente “uno che vive la prossimità” — è una di quelle persone che non si raccontano: si attraversano.…

Quella MALEDETTA CATANESE di Sealover_9 — come si fa chiamare online — è nata e cresciuta a Catania, ma ora vive a Milano, dove insegna grafica alle scuole superiori. Ama…

Quel MALEDETTO CATANESE di Mariano vive a Milano da nove anni e fa il regista televisivo. Gira, monta, dirige. Ma ogni volta che chiude gli occhi, un fotogramma torna sempre…

Quella MALEDETTA CATANESE di Roberta non ha dubbi: “Catania sei tu la mia città.” Lo dice con la stessa dolcezza con cui si parla di una persona amata, non di…

Quel MALEDETTO CATANESE di Orazio — vive tra Noto e Tremestieri Etneo — due poli che si guardano come due specchi, Etna e barocco, lava e pietra chiara. “Sono un…

Quel MALEDETTO CATANESE di Davide — o come lo chiamano tutti, ProfeCt — vive oggi a Roma. E ogni volta che lo dice, ci aggiunge un “ahimè”. Perché certe città…

Ci sono città che ti crescono addosso come una lingua madre: anche se te ne vai, continui a pensarci nella loro grammatica. Quel MALEDETTO CATANESE di Sevy lo sa bene.…